Se un’azienda oggi non è su Google è come se non esistesse, come se non avesse valore.

Adesso tocca a Google dare una sorta di credibilità in più alla tua azienda.
I tuoi potenziali clienti iniziano on line il processo di acquisto di un prodotto. Se Google non è dalla tua parte non stai lavorando nel modo giusto.
Gli utenti cercano informazioni sul servizio, comparano i prezzi. Essere visibili, essere presenti quando un potenziale cliente ci cerca è alla base del successo, del futuro acquisto.

Oggi parleremo di Inbound, ovvero dell’insieme di strategie web focalizzate sul farsi trovare dal proprio cliente, dalle persone interessate al nostro prodotto, attirarle verso il nostro brand e farle passare dall’essere dei perfetti estranei a essere di contatti, poi clienti, infine promotori.
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Essere facilmente rintracciabili dai nostri potenziali clienti

La Demand Generation si occupa anche di questo.
Fare in modo che la tua azienda sia reperibile al momento giusto nel contesto giusto, per il cliente giusto.
Creare contenuti che educhino il cliente è fondamentale. Questi contenuti posso essere visibili sotto diverse forme, dall’immagine, al post, sul social o su sito web dell’azienda (in questo senso la SEO gioca un ruolo molto importante infatti).

L’Inbound Marketing per step

Per far si che sia il nostro cliente a trovare noi e non noi a cercare il nostro cliente, è necessario costruire una strategia di Inbound a 360°.
Gli step da seguire sono pochi, ma necessitano di una buona struttura dietro, fatta di blog, social, landig page ben costruite.

Attirare

Attirare clienti on line oggi non è facile, le ricerche giornaliere su Google sono 3,5 milioni. Per questo è importante essere sul web. Abbiamo quindi risposto al perché le aziende che oggi non sono indicizzate su google per molti non hanno valore.
Essere sui motori di ricerca significa essere reperibili. Essere ottimizzati per desktop e per mobile è fondamentale, come curare un blog con le giuste parole chiave. Una volta creati i contenuti all’interno di un post possono essere condivisi sui social, aumentando così gli utenti che visualizzeranno il sito e quindi il prodotto.

Convincere

Il secondo step è convincere il proprio pubblico di utenti, convertirli in leads.
In questa fase occorre creare i contenuti che dicevamo prima. Contenuti di qualità, che ci differenziano dalla concorrenza, che convincano l’utente ad inserire i suoi dati per ricevere nuove informazioni.
In questo caso la landing page gioca un ruolo fondamentale. Non deve distrarre, deve essere molto semplice e immediata, deve richiamare l’attenzione, per questo le Call-to-Action devono essere chiare e ben visibili.

Fidelizzare

Un altro importante step di una buona strategia di Inbound marketing è la fedelizzazione.
Avere un buon rapporto con il proprio cliente significa avere tanti biglietti da visita. Tenere i contatti con loro è fondamentale. Non solo on line, ma anche oltre il virtuale. Comunicare face to face resta comunque molto importante, nonostante tutto si muova sul web.
Per conquistare un cliente non è però sufficiente solo avere un buon successo nella tua attività. Bisogna offrire sempre contenuti nuovi, come ad esempio pagine web che cambiano in base al tipo di visitatore, agevolandogli la navigazione.
Dovrai comunque dare importanza all’aspetto social, monitorare le conversazioni e le interazioni sui tuoi account e pagine.

L’Inbound Marketing trasforma un perfetto estraneo in un nostro promoter.

Abbiamo accennato prima al fatto che avere un buon rapporto con il proprio cliente significa avere tanti biglietti da visita. Ecco perché adesso li abbiamo definiti promoter.

Un estraneo lo porteremo ad essere prima un visitatore, poi un lead, successivamente un consumatore e infine un promoter.

Gli strumenti giusti per fare Inbound Marketing

  • Il blog: è il miglior modo per creare contenuti, far conoscere i servizi e/o i prodotti, un buon sistema per fare conoscere le tue competenze

  • I motori di ricerca: abbiamo da subito visto che i tuoi potenziali clienti iniziano spesso il loro percorso di acquisto online

  • I social media: gran parte degli utenti passa il proprio tempo sui social a scorrere i loro feed, devi essere presente, condiviso e devi interagire con loro

  • La landing Page: il luogo dove gli utenti lasciano i loro dati e si trasformano in contatti

  • Le Call to Action: pulsanti, immagini o link che spronano un visitatore a compiere un’azione

  • Il CRM: la gestione delle relazioni con i clienti e i potenziali clienti.

Tutti questi strumenti ribaltano il concetto tradizionale di marketing: non sarai tu a dover cercare un cliente ma sarà lui a trovare te.

Se vuoi disegnare sulla sua azienda la giusta strategia di Inbound Marketing contattaci subito.

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